Sulle orme di vecchi ricordi… sognando Las Vegas!!

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Negli ultimi giorni mi è capitato più volte di ripensare ad un viaggio fatto nel 2011, una folle vacanza che ha portato, me ed il mio fidanzato, in giro per San Francisco, Tucson e Las Vegas. Quest’ultimo luogo, “La Città che non dorme mai”, continua a strapparmi grandi sorrisi quando rivedo le foto o ripercorro le orme di vecchi ricordi.

Giorni vissuti intensamente, luoghi impensabili e momenti che resteranno indelebili nella mia mente.

Solo chi ha respirato l’aria di Las Vegas sa di cosa parlo, tutto è bello, tutto è incantevole, anche il caldo asfissiante (47° mica bruscolini!!!) e i folli per strada che lasciavano tra le mani del mio fidanzato delle brochure di escort…

Tante cose splendide da vedere e, ahimè, poco tempo a disposizione, eppure è bastato per farmi vivere un sogno. Ciò che colpisce subito è la maestosità delle strutture, tantissime guide consigliano di visitare anche gli hotel più famosi e, solo dopo averli visti, capisco il perché siano diventati delle mete turistiche. Statue giganti, alberghi con forme particolari ed intrattenimenti unici.

Noi alloggiavamo al Bellagio, “banale” nella forma, ma da mille ed una notte all’interno. Tutto così curato da sembrare un museo, ogni corridoio era impreziosito da arredi scenici, senza dimenticare poi le stanze, non semplici camere, veri e propri appartamenti completi di ogni confort. Il meglio però è l’esterno, dove si trovano le famose fontane.

Una serie di getti d’acqua, misti ad aria compressa, si muovono a ritmo di musica, ricreando coreografie incantevoli. Le colonne d’acqua raggiungono anche altezze di 76 metri (Qualcuna sfiora anche i 140 metri), il tutto esaltato da ben 4500 fonti luminose.

Las Vegas

Basterebbe assistere ad uno spettacolo musicale delle fontane per innamorarsi di Las Vegas ma, ogni attimo, regala grandi emozioni. Quando cala la notte tutto è brillante, nessuno dorme, le strade sono ancor più affollate e le milioni di luci illuminano la Città.

 

Nei pressi dell’hotel c’erano negozi che meritavano di esser visitati, posti turistici e non culturali, ma passare da una porta su cui troneggia una gigantesca Harley Davidson, non ha prezzo 😀

Parlerei per ore dei luoghi visti, ma questo post sarebbe infinito e non è il caso…

Di un’ultima cosa però devo parlarvi: il CIBO.

Il cosiddetto cibo spazzatura si è impossessato del mio corpo, resistere a tante bontà ipercaloriche è stato impossibile. Tra le cose assaggiate, le papille gustative hanno gioito per dei simil rustici farciti con ogni prelibatezza, che confesso di aver mangiato anche alle 4 di mattina prima di uscire per una passeggiata tra gli splendidi hotel che ci circondavano (Quel contenitore piccino contiene della salsa speziata che offrivano accanto ad ogni pietanza rustica… ancora oggi ne ricordo la bontà :D).

Las Vegas

Il mio viaggio nei ricordi della Città che non dorme mai è terminato, spero di avervi tenuto compagnia e di avervi fatto sognare… almeno un po’ =).

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