Collaborazioni – Tutti i segreti sull’argomento

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Collaborazioni

L’argomento collaborazioni incuriosisce tantissime persone, ma conosciamo davvero tutto?

Oggi proverò a toccare l’argomento, basandomi sulle mie esperienze e guidandovi in questo mondo attraverso i miei occhi che, vi anticipo, sono di una che non si lascia ammaliare dai famosi “prodotti gratis”.

Partiamo dal principio. Sono un creator, apro un Blog/Canale Youtube/Profilo Instagram etc.. e contatto le aziende per collaborare? Assolutamente no!

L’errore più comune è quello di intraprendere un lavoro “social” con l’intento di collaborare con le aziende più disparate. Prima di ogni tipo di richiesta c’è la necessità di costruire qualcosa di curato, studiato, che attragga gli utenti e che, soprattutto, sia utile per questi ultimi.

L’azienda che sceglie di collaborare, ovviamente, si affida a voi per ottenere in cambio pubblicità. Tutto ciò però non accadrà mai se vi presentate con un profilo “anonimo” e senza un reale seguito.

Il vostro spazio web è una vetrina che va curata in ogni dettaglio, per ogni tema che affronterete, dovrete essere professionali e, soprattutto, onesti. “Mentire” a chi ripone fiducia in voi, è quanto di più sbagliato e disonesto esista.

Leggo spesso che si è quasi costretti a mentire al fine di non perdere le collaborazioni, retribuiti o meno, perché le aziende non ammettono recensioni negative. Affermazione assolutamente non vera!

Le società (Quelle serie, ovvio!) non limitano mai l’opinione dei creators anzi, il confronto può essere di aiuto per perfezionare un prodotto e, fidatevi, nessuno rimuoverà il vostro nominativo dalla Pr list (Se ciò avvenisse, siate felici, era una collaborazione non positiva).

Tra le domande che mi ponete con più frequenza, c’è proprio quella relativa ai prodotti che non ci son piaciuti. “Dany, ma se un prodotto non ti piace, lo dici?”, ovvio che si!

Personalmente non ho mai parlato bene di un prodotto solo per accattivarmi l’azienda. A dispetto però di quanto si possa pensare, “bocciare” qualcosa va comunque fatto con professionalità. Mai vi mostrerò qualcosa dicendo “Fa schifo, non compratelo!”. Ogni review va giustificata e, per esempio, un fondotinta può non essere adatto al mio tipo di pelle, può avere una coprenza non soddisfacente, una durata scarsa e molti altri difetti che, vi ricordo, son limitati al creator che ve ne sta parlando, perché ogni persona è diversa, cambiano le necessità, le tipologie di pelle, capelli etc…

Soffermandomi proprio sulle recensioni, credo che sia necessario capire che non basta applicare un qualunque prodotto, una sola volta, per poterne parlare. Tutti i tipi di cosmetici necessitano di un’accurata fase di testing e, se parliamo di skin care, il test dovrà durare ancor di più.

Perché non è possibile fare una review alla prima applicazione? Ogni prodotto, alla prima applicazione, può sembrarci fantastico o decisamente pessimo ma, solo con un costante utilizzo, avremo un’idea ben definita.

Se bocciassi qualcosa dopo la prima prova, potrei anche danneggiare l’azienda. E se l’avessi applicato male? E se semplicemente non è adatto al mio tipo di pelle? E se avessi aspettative diverse?

Tutti “se” che vanno presi in considerazione anche nel caso contrario, ossia se promuovessimo un prodotto al primo utilizzo, andando magari a danneggiare chi lo acquisterà sulla base delle nostre opinioni. E se col caldo non durasse? E se solo parlando andasse via? E se secca in 3 giorni?

Se, se e ancora se…

Un lavoro ben fatto vi darà maggiori possibilità di esser prese in considerazioni dalle aziende.

Uno degli errori più comuni è anche quello di proporsi per ogni tipo di collaborazione o accettare tutte le offerte giunte. Essere selettive, creare dei contenuti lineari e specializzarsi in un solo ambito, farà di voi un creator interessante.

In tante mi avete chiesto qual è il giusto approccio con le società, come ci si presenta e cos’è importante sottolineare

Partiamo dal dire cos’è assolutamente sbagliato. “Sono Xxx, ho un profilo Instagram e voglio provare i vostri prodotti”. No, no e ancora no!

Un’e-mail di presentazione deve essere interessante e deve contenere tutte le informazioni necessarie alla società per valutare la vostra proposta (Non dimenticate mai di essere educati!).

L’azienda X ha bisogno di sapere cosa “guadagna” nel collaborare con voi, in che modo svolgereste il lavoro e, fattore da non sottovalutare, necessita di conoscere i vostri reali numeri. I followers possono arrivare nei modi più disparati, idem i like e i commenti alle singole foto ma, gli insight parlano per voi.

Gli insight sono le statistiche del proprio profilo, dal Blog a Facebook passando per il più apprezzato Instagram. Quest’ultimo, per esempio, grazie al passaggio da profilo personale ad aziendale, vi da la possibilità di conoscere ogni tipo di dettaglio.

Mi piace ai post, salvataggio delle immagini, copertura, impression, visualizzazioni delle stories… insomma tutto quello che accade sul vostro profilo, è a vostra disposizione. Ah dimenticavo, c’è anche il famoso engagement che, se calcolato sulla base di followers e like giunti in modo non convenzionale, risulterà falsato (Attenzione però, le percentuali di engagement variano in base al numero dei followers, non è “standard”, dunque un engagement apparentemente basso relativo ad un profilo con milioni di followers, è appropriato).

Riassumendo, una vetrina ben curata, professionalità, utenti coinvolti in modo “reale” e positivo, onestà e tanta passione, sono le basi necessarie.

Ottenuto tutto ciò, potrete pensare di collaborare con una o più società (Testare prodotti, in forma gratuita, è senza dubbio bellissimo e essere in contatto con brand prestigiosi vi riempie di orgoglio ma, e di ciò ne parleremo in un secondo articolo, non si vive di prodotti gratis…).

In tantissime mi avete chiesto in che modo si entra in contatto con le società, mentre altre son convinte che nessuna azienda contatti i creators ma, piuttosto, sono questi ultimi a presentarsi.

Da creators posso dirvi che non siamo sempre noi a contattare le società anzi, molte volte, i brand non hanno un’e-mail che permetta alle Blogger/Youtubers/Influencer et… di mettersi in contatto con loro.

Nel caso in cui vi venisse proposta una collaborazione, valutate bene tutto ciò che vi viene richiesto; Tipo di prodotti da recensire, tempistiche, ipotetici contratti e costi e tutto ciò che può esservi utile al fine di accettare o rifiutare l’offerta in questione.

Ovviamente, se accettate una o più collaborazioni, è importante portare a termine il lavoro, “prendere” i prodotti e “scappare” è davvero poco prefessionale ed onesto.

Confesso che sull’argomento avrei ancora tanto da scrivere ma, ahimè, l’articolo diverrebbe infinito.

Ho cercato di racchiudere un po’ di cose essenziali, spero che le mie parole vi siano utili e, mi raccomando, non lasciatevi ammaliare dai “prodotti gratis”, distinguetevi da chi non pensa ad altro ed offrite una vetrina che faccia incantare tutti e che sia utile a chi sceglierà di seguirvi <3

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