Beauty Blogger
Beauty

Beauty Blogger – Lavorano? Sono credibili?

15 marzo 2018

Beauty Blogger

Buon pomeriggio e bentornate nel blog <3 Oggi voglio parlarvi delle Beauty Blogger, categoria al centro di numerose polemica causate dal loro [Non] lavoro. “Non lavorano”, “Scattano solo delle foto”, “Tutte possiamo fare come loro”, “Non sono credibili perché ricevono prodotti. Questi sono solo alcuni dei commenti più comuni che, ogni giorno, leggo sui social, ma tutto ciò equivale alla realtà?

Circa 10 anni fa, quando il fenomeno era da poco esploso in Italia, ho intrapreso il lavoro qui su web, un mondo totalmente nuovo che mi ha subito entusiasmata. Per conto terzi ho scritto un numero indecifrabile di articoli e, nel corso del tempo, mi son “specializzata” nel campo del fashion e del beauty, concentrandomi soprattutto su quest’ultimo.

Alcuni anni fa ho però fatto una scelta, investire su me stessa, ero cosciente che il lavoro sarebbe triplicato, ed anche le spese, ma volevo davvero qualcosa di mio, da gestire come preferivo e seguendo la mia politicy, e così ho aperto questo blog.

Perché vi dico ciò? Sono una Beauty Blogger (Concedetemi questo appellativo) e….

Si, lavoro (Ed anche tanto)

No, non scatto solo foto

Si tutti possono fare come me, basta provare (Ma vi assicuro che non è facile)

Si, sono credibile anche se ricevo prodotti!!

Piccola precisazione, molte persone, in modo improprio, si definiscono Beauty Blogger ma, in realtà, sono delle Instagramers. A quest’ultima categoria appartengono tutte coloro che realizzano scatti per il proprio profilo Instagram, mentre le Beauty Blogger, come si evince dal nome, caricano contenuti sul blog.

Faccio parte di quella categoria di Beauty Blogger che lavora, non di quelle “pseudo blogger”, che postano qualche foto sui social, scrivono due righe su un blog e pensano di essere delle “professioniste”  o delle “influencer”.

Non parlo né per invidia né per presunzione ma, semplicemente , non trovo corretto “infangare” un’intera categoria per persone poco serie. Personalmente, e come tante “colleghe”, faccio di tutto al fine di svolgere un buon lavoro, così da essere di aiuto a chiunque segua i miei social e legga i miei articoli.

La mattina mi dedico alla realizzazione di foto di vario tipo, creazione make-up, lip e eye art, swatches e tanto altro…

Sembrerà assurdo, ma impiego ore per gli scatti, dalle 500-600 foto salendo a più di 1000, al fine di essere sicura di averne almeno una che mi convinca. Eh si, perché non è detto che dopo tanto lavoro io abbia immagini da proporre infatti, spesso, dopo aver controllato ogni immagine dal computer, cestino l’intero album.  Nelle giornate “positive”, mi limito a tenere le più belle e, se necessario, modifico luminosità, intensità etc… per renderle più gradevoli.

Spesso pranzo nel pomeriggio e, spesso, lo faccio con il computer accanto.

Per le foto che posterò su Instagram, studio la caption e gli hashtag e, fidatevi, solo per questo impiego molto tempo, non butto parole ed hashtag a caso. Terminata questa fase, programmo i giorni seguenti e, nel mentre, testo i prodotti ricevuti.

Ebbene si, perché personalmente non trovo tutto “Troppo bello e buono”. Ogni prodotto è testato da me per almeno 3 settimane. Attraverso i social posso dirvi le prime impressioni, cosa penso durante la fase di testing e, solo in ultimo, mi dedico alla review completa e dettagliata.

Ogni review è frutto di “studi” e “test” accurati, non voglio riportare sciocchezza a chi mi segue, potrei danneggiare voi o la stessa azienda. Controllo bene gli inci, m’informo su tanti argomenti legati al beauty e, se mi assale anche un dubbio sciocco, sono già pronta con libri e Google alla mano al fine di capirne di più ed offrire una spiegazione chiara.

Dettaglio assolutamente non trascurabile, personalmente, mai accetterei di parlar bene di un prodotto solo per soldi o per timore di non riceverne più, la mia professionalità e la mia faccia, valgono più di tutto. Ovviamente però, anche quando “boccio” un prodotto lo faccio in modo sensato, mai mi limiterei a dirvi “Non compratelo, fa schifo”, sebbene i miei articoli risulterebbero meno lunghi e noiosi.

Chi ha un blog ha sicuramente un lavoro maggiore da fare e, come dicevo, tutti possono provare ad aprirne uno, ma quante son disposte a farlo bene?

Il lavoro è costante e, quasi ogni giorno, mi ritrovo a spegnere il pc a notte inoltrata, con tanti appunti per l’indomani ed idee nuove da realizzare.

Ho deciso di riportarvi un po’ della mia realtà per parlarvi di qualcosa di vero e non per sentito dire e ci tengo a precisare che, nel quotidiano, al lavoro che svolgo per il blog ed i social, si uniscono tutti gli altri impegni da svolgere per conto terzi.

Ritornando al discorso Beauty Blogger… vivo con un telefono alla mano, chi mi sta accanto sa che il mio iPhone è parte di me, son sempre lì a postare foto, girare video e a rispondere a tutti i messaggi che ricevo (Rispondo sempre a tutti, non invio cuoricini in modo casuale e cerco di rispondere sempre in modo esaustivo a tutte le richieste che ricevo). Il lavoro viene con me anche in vacanza, non stacco mai completamente dai miei impegni, potrei farlo ma, con scadenze precise ed un lavoro indipendente da gestire, so che tutto dipende da me, quindi non posso concedermi pause.

Ovviamente non spacco le pietre, non aro la terra e non salvo vite, ma il “Nostro” è un vero lavoro. Chi dice che non possiamo essere credibili solo perché l’ambito lavorativo è il web? Perché non possiamo essere credibili se parliamo di beauty e bellezza in generale? Perché se qualcuno svolge male il proprio lavoro deve iniziare una caccia alle streghe per tutta la categoria?

Se una make-up artist vi applica delle ciglia finte con la vinavil, anziché servirsi dell’apposita colla, voi direte che la persona in questione non è una professionista o che tutte sono delle incompetenti?

Ormai il web è pieno d’insulti rivolti alle Beauty Blogger, ma nessuno scaglia una lancia a favore di coloro che lavorano con coscienza. Sottolineo che il nostro è un lavoro e sminuirlo non è affatto carino, non mi permetterei mai di dire ad una make-up artist che, in fondo, mette un po’ di trucco in viso alle persone, so che dietro l’utilizzo di pennelli e cosmetici, ci sono studi, continui corsi di aggiornamento e sveglie che suonano all’alba. Mai direi ad un qualunque lavoratore onesto, che ciò che fa è ridicolo e non può essere considerato lavoro, perché alle spalle di tutto ci son sacrifici.

Quando smetteremo di pensare che l’unico vero lavoro è quello fisico, quello che ti spezza la schiena e ti piega l’anima?

Sono una Beauty Blogger e ne vado fiera e no, nella vita, non scatto solo foto!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *